mercoledì 4 aprile 2012
mercoledì 23 novembre 2011
Cura e pulizia di gioielli e componenti da bigiotteria
Cura
In generale la cura di un gioiello da bigiotteria è semplice ma indispensabile per far durare le sue caratteristiche nel tempo. Se avete comprato o da bancarelle o nei negozi di accessori desiderate che l’oggetto scelto sia sempre in buono stato per poterlo indossare quando volete, anche se la spesa è stata bassa. Potete quindi seguire questi semplici passaggi:
- Riporre ogni bijoux in modo ordinato in portagioie o scatole con scomparti dedicati, riparati da aria e polvere e evitando che si aggroviglino tra loro (se possibile separandoli con un panno morbido);
- Stare attente a non indossarli per tanto tempo o quando c’è molto caldo (per non sviluppare allergie o macchiare la pelle se il metallo è reattivo con il sudore);
- Non spruzzare profumo direttamente sul gioiello (un consiglio in più è evitare in generale il profumo sulla pelle oltre che sul gioiello ma vaporizzarlo creando una nuvola intorno a voi);
- evitare anche di far entrare in contatto la bigiotteria con cosmetici, detersivi o altre sostanze aggressive.
Per quanto riguarda gioielli costituiti da metalli sottoposti a ossidazione all’aria, come argento, rame o ottone, la pulizia è semplice: si può usare un panno pulito e morbido, strofinando bene per lucidare il metallo in tutti i punti più scuri.
Ovvio che se il gioiello era già ossidato al momento dell’acquisto o vi piace l’effetto anticato che ha acquistato nel tempo non vi serve strofinare ma una pulizia leggera è comunque consigliabile.
Per trattare in modo più efficace la pulizia dell’ossido ci sono metodi specifici per ogni metallo.
Argento: esistono vari metodi ma il più veloce e sicuro è immergere i gioielli in argento in un bagno con bicarbonato di sodio, l’ambiente alcalino fa sì che sia più facile rimuovere l’ossido di argento, basta immergere i gioielli per pochi minuti e asciugarli con un panno pulito. Altri metodi come quello descritto qui sfruttano la presenza dell’alluminio per creare un ambiente elettrolitico che riporta l’argento ossidato ad argento metallico.
Rame e ottone: nei link trovate due post del mio blog dedicati che descrivono le caratteristiche principali dei due metalli. Si possono pulire nello stesso modo, o con sostanze acide naturali come aceto o succo di limone diluendole e bagnando il panno, oppure con il metodo del bagno di aceto e sale descritto da Alessia qui. Queste soluzioni riescono ad intaccare l’ossido sviluppato sul metallo senza intaccare troppo la superfice.
Questi metodi sono da seguire principalmente quando il gioiello è costituito unicamente del metallo descritto, quando invece si parla di gioielli con componenti aggiunti alla creazione bisogna considerare se i materiali di cui sono fatti sopportino la pulizia o meno.
Di base consiglio di evitare ogni contatto con sostanze che possono rovinare perle, pietre e altri componenti, spesso una semplice passata con un panno può bastare evitando di rovinare irrimediabilmente i componenti.
Vorrei però darvi alcune dritte sulla resistenza di certi materiali: Componenti in pasta polimerica o in resina: essendo materiale plastico e spesso trattato con vernici e colori meglio evitare ogni sostanza acida che possa intaccare la protezione. Se il componente è formato da strati in superficie può anche essere soggetto a usura e perdere il rivestimento superficiale durante l’uso (es: finte perle). Cristalli (swarovski, di boemia o mezzi cristalli): il cristallo è a base di vetro e piombo, essendo il vetro uno dei materiali meno soggetto a corrosione (solo l’acido fluoridrico può corroderlo) è un materiale resistente; spesso però i cristalli utilizzati in bigiotteria subiscono trattamenti superficiali per aumentarne la lucentezza o hanno effetti particolari come l’effetto boreale AB per gli swarovski, quindi anche qui meglio evitare sostanze acide. Pietre dure: gran parte delle pietre sono soggette a corrosione a contatto di acidi anche deboli come limone o aceto, principalmente quelle che contengono calcio o carbonati nella loro formula. I più resistenti sono i quarzi cristallini e i vetri in genere, mentre pietre microcristalline come l’occhio di tigre possono subire cambiamenti nella colorazione. Una pulizia specifica per le pietre dure è un lavaggio con sapone neutro non colorato e acqua a temperatura ambiente (fonte: www.giorgisas.con/testi/manutenzione.pdf)
Spero sia chiaro tutto fin qui, ma se avete dubbi potete scrivere un commento qui sotto, se invece pensate che ci siano informazioni da aggiungere, cambiare o migliorare scrivetemi lo stesso, questa raccolta di informazioni non è fatta per essere la verità assoluta ma può e deve migliorare e arricchirsi! Ciao ciao!
lunedì 21 novembre 2011
COUNTRY DREAM
venerdì 18 novembre 2011
Origami che passione!
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| Dal sito di Make-Handmade
Sul mio blog trovate alcuni tutorial per realizzare bellissimi fiori con la tecnica origami...andate a vedere sono sicura che vi conquisteranno. E' semplice e di effetto, tutto inizia da un quadrato!
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martedì 15 novembre 2011
PAINT YOUR LIFE - a tutta creatività!
giovedì 3 novembre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
Schema mezzi guanti all’uncinetto facili facili
sabato 15 ottobre 2011
Come realizzare un borsello portatabacco.
Quello che oggi vorrei condividere con voi, è il tutorial di questo portatabacco, che potete utilizzare anche come un utilissimo borsello portatutto.
Occorrente:
Stoffa di cotone in due tonalità o fantasia
Pannolenci
Bottoni
Perline
Procedimento:
1. Ritagliate 2 rettangoli 18x33 cm dalle due stoffe che avete scelto e, un rettangolo di uguali dimensioni dal pannolenci.
Per realizzare la taschina interna del vostro portatabacco ritagliate altri due rettangoli di stoffa, di dimensioni 12x8 cm dalla stoffa che preferite.
2. Posizionate i tre rettangoli in questo ordine: pannolenci, un rettangolo di stoffa al dritto e l’altro rettangolo di stoffa al rovescio e imbastite a circa mezzo centimetro dal margine, lasciando un’apertura laterale per rigirare.
Per creare la taschina interna posizionate i due rettangoli più piccoli dritto su dritto e imbastite lungo il perimetro lasciando, anche questa volta, un’apertura per rigirare.
3. Cucite lungo il perimetro prendendo come riferimento l’imbastitura. Mi raccomando passate esternamente o internamente all’imbastitura altrimenti toglierla, dopo che avrete cucito, risulterà molto più difficile e noioso.
4. Risvoltate entrambi i rettangoli aiutandovi a tirare fuori gli angoli con uno stecchino di legno e chiudete le aperture.
Imbastite il bordo esterno del rettangolo più grande a circa cinque millimetri dal bordo.
Posizionate a circa 11 cm dalla base del rettangolo più grande il taschino interno, fermatelo con gli spilli e cucite a mano con il punto che preferite (scritto, festone...)
5. Create la tasca del borsello fermatela con spilli o con un’altra imbastitura e cucite lungo il perimetro, facendo sempre attenzione a non cucire sopra l’imbastitura.
6. Realizzate la chiusura.
Così o....venerdì 30 settembre 2011
Bambola Amigurumi - Parte 2 (il corpo)
Online la seconda puntata del tutorial "Bambola Amigurumi". Questa volta vi spiegheremo come realizzare il corpo.
lunedì 19 settembre 2011
Bambola Amigurumi - Parte 1 (le gambe)
lunedì 25 luglio 2011
Chi ben comincia...(Fiere/Mercati/Expo autunno 2011)

Ciao a tutti, innanzi tutto voglio scusarmi per la nostra prolungata assenza ma sapete già che vari impegni ci hanno tenute lontane dal web.
mercoledì 11 maggio 2011
Fragole per tutti i gusti!
Finalmente la bella stagione! Con questo bel sole mi è venuta voglia di mare, di gelati e, perchè no, di frutta fresca ^_^
Ho pensato di farvi cosa gradita cercando tutorial ‘fruttosi’, in particolare fragolosi.
Di seguito tutti i tutorial che sono riuscita a trovare su come realizzare una fragola…ah qui non si dimentica nessuno, qualunque sia il vostro hobby sono sicura che troverete il tutorial che più vi interessa.
FIMO
fonte canale youtube di 3TanjaJ3
FELTRO
fonte donnaclick.it
CUCITO CREATIVO
fonte V and Co.
RICAMO
fonte ricamo-punto-croce.com
MAGLIA
fonte pourfemme
UNCINETTO
fonte forum megghy.com
Le nostre amiche amanti dell’uncinetto dovranno fare un passaggio in più per avere lo schema ma ne vale la pena. Per prima cosa registratevi al forum cliccando sul link che vedete nella foto
confermate l’iscrizione tramite il link nella email che riceverete e poi cliccate sulla pagina del tutorial. L’ho fatto anche io fidatevi! Il forum sembra molto interessante magari farò una recensione in futuro.
Buon divertimento a tutti! Se decidete di realizzare qualcosa con questi tutorial mandateci le foto dei vostri lavori, saremo bel liete di pubblicarle ^_^lunedì 2 maggio 2011
Porta-3-forbici: tutorial!
Care amiche di Creative Senza Frontiere, oggi ci sono pure io....
qualcosa di semplice e veloce da realizzare? un'idea regalo o un pensierino? per chi ama cucire e ricamare questo è l'ideale. Un portaforbici, ma non uno di quelli classici.
Un porta-3-forbici, di varie dimensioni.
Contiene 3 diverse misure di forbici, e lo potete abbellire come volete.
Realizzarlo è facilissimo!!
Procedimento:
1. Prendere 3 strati di tessuto della misura ra di 15x18, due in fantasia e uno di imbottitura sintetica.
2. Sovrapporli mettendo l'imbottitura, sopra gli altri due diritto contro diritto e cucire il margini lasciando circa 5 cm per risvoltare il lavoro.
3. Fermare bene le cuciture vicine all'apertura e prima di risvolttare tagliare gli angolini in modo da non creare pieghe una volta risvoltato.
4. Risvoltare il lavoro e chiudere l'apertura a mano con il punto nascosto.
5. Cucire nuovamente il bordo a circa mezzo cm con un punto decorativo.
6. Avendo di fronte un rettangolo di stoffa con la parte più corta in orizzontale, prendere l'angolo in alto a dx e piegarlo a circa metà dell'altezza del lato opposto. Puntare l'angolo con due punti di cucitura a mano e poi cucire sempre con il punto decorativo. Fare lo stesso dall'altra parte.
Il portaforbici ora è completo!
Ora non resta che arricchirlo con pizzo e bottoni a piacere. Potete realizzare un cappio con della fettuccia per poterlo appendere.
Per qualsiasi cosa chiedete pure...
Autore: Viviana
Email: vivianam._80@live.it
Blog: http://fantasiacreando.blogspot.com/2011/04/per-patty.html
sabato 16 aprile 2011
Tutorial: come decorare un paio di ciabattine estive!!
martedì 5 aprile 2011
Idee per Pasqua 2011
Con la primavera arrivano le belle giornate e arriva anche il tempo di dedicarsi alle decorazione pasquali, quest’anno Pasqua arriverà tardi e quindi ci sarà più tempo per dedicarsi ai progetti che si trovano nei vari siti. Ho raccolto qualche idea interessante che ho trovato navigando e suggerita anche dal blog di Babirussa.
Ecco cosa voglio condividere con voi:
Potrete decorare delle coloratissime uova seguendo questo tutorial, magari anche riciclando qualche filo rimasto in modo da rendere queste uova anche riciclose:
http://craftberrybush.blogspot.com/2011/03/many-colours-of-me.html
Per chi invece è pratico col fimo e paste modellabili in genere si possono creare dei simpatici orecchini come questi:
li potete vedere qui:
http://www.etsy.com/listing/69245013/easter-egg-cookie-earrings
Volete invece un bella idea per decorare le tavole imbandite di ogni leccornia? Potete creare dei simpaticissimi coniglietti in carta:
Il link è questo:
http://www.marthastewart.com/how-to/easter-paper-chains?lnc=ad80e3c2fd17f110VgnVCM1000003d370a0aRCRD
Oppure potete creare una famiglia di pulcini fatti di uova sode insieme alla loro mamma!
http://fantasticando.blogfree.net/?t=2817456
E infine come semplice decorazione, o per creare un biglietto d’auguri originale potete scaricare delle immagini stampabili dai link qui sotto:
http://www.skiptomylou.org/2010/04/01/free-easter-printables/
http://greenlilydesigns.blogspot.com/2010/03/free-bunny-and-chick-easter-bags.html
E poi non sto a dirvi quante belle idee si trovano cercando un po’ su internet, avete l’imbarazzo della scelta!
Spero che queste idee vi piacciano, buon divertimento e buona Pasqua!
martedì 29 marzo 2011
Nuovi metodi per vendere ed acquistare il Made in italy!
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I tempi in cui era raro se non impossibile trovare materiali ed oggetti handmade nella rete italiana ormai sono lontani, negli ultimi anni infatti si stanno sviluppando sempre più portali dedicati alla vendita on-line di creazioni fatte a mano, dove cercare materiali particolari per le proprie creazioni oppure oggetti vintage o semplicemente trovare luoghi in cui creativi e compratori si incontrano virtualmente per conoscersi e condividere le proprie passioni!
Questi sono i siti che ho conosciuto, utilizzato e visitato e di cui vi darò il mio personale parere, non esitate a darmi la vostra opinione e comunicarmi altri siti che conoscete se non li ho citati!
Dal mio punto di vista il primo vero portale Made in Italy di handmade, un portale dedicato agli hobbies come dice il nome ma non solo, si possono trovare oggetti vintage e veri e propri pezzi d’arte. Il sito è semplice da consultare e si è arricchito nel tempo di servizi per favorire un’interazione tra creativi e per far conoscere ai potenziali clienti il mondo del fatto a mano. Un buon sito per chi è alle prime esperienze con la vendita on-line perchè non ha spese di pubblicazione degli annunci per i venditori semplici, solo una piccola commissione una volta avvenuta la vendita, mentre per chi compra basta avere un conto Paypal oppure una carta di credito e si può acquistare in sicurezza e velocità, l’importante per ogni acquisto on-line è sempre leggere le politiche di ogni negozio e chiedere informazioni al venditore se si hanno dubbi!! Questo sito anche se è nato più di un anno fa è ancora in fase si assestamento, ci potranno essere problemi e/o cambiamenti che si spera porteranno a miglioramenti sempre maggiori del portale!
Portale spagnolo tradotto anche in italiano dedicato principalmente ai veri artigiani che offrono qualcosa di unico e originale. Il sito è guidato da un particolare e nobile progetto sociale: donare per 20 anni tutti i profitti del sito per contribuire alla crescita dell’artigianato nei paesi in via di sviluppo. Su questo sito di e-commerce non troverete solo semplici negozi con foto e descrizioni degli oggetti in vendita, ma troverete anche la storia di ogni artigiano nelle interviste dedicate ai loro lavori, e troverete una rivista che raccoglie le novità del portale. Importante anche considerare che non c’è nessun costo per la pubblicazione e per la vendita.
Sito molto giovane (aperto da pochi mesi), il cui nome nasconde un tenero cinghialotto con le corna come “accessorio” che troverete come simpatico simbolo del sito, il babirussa rappresenta infatti l’unicità e la particolarità di un oggetto handmade, unico per originalità e per il suo non essere perfetto o uguale ad altri! Oltre ai negozi curati dai venditori troverete un blog che raccoglie le migliori creazioni del momento, offre idee, suggerimenti e consigli per chi si affaccia al mondo della vendita ed del acquisto on-line! Da sapere subito che qui c’è un piccolo prezzo di pubblicazione per ogni oggetto, e ogni 3 mesi bisogna rinnovarne la pubblicazione con relativa spesa, un metodo dispendioso forse per chi ha pochi oggetti o è alle prime armi, ma utile per rinnovare sempre il proprio negozio visto che internet è un mondo in continuo cambiamento!
Il loro motto è: Pubblica, condividi, vendi. In queste tre parole c’è l’essenza di blomming; infatti questo non è un semplice portale, ma è un nuovo sistema di vendita basato sul cosiddetto “embed”, non avrete solo un negozio on-line da visitare ma con un codice da copiare e incollare avrete anche una piccola finestra da aggiungere nel vostro blog o sito personale, in cui chi vi accede può conoscere tutte le informazioni sul vostro oggetto, può condividerlo e infine cliccando su Buy potrà comprarlo direttamente! E’ un sistema immediato e comodo per chi sfrutta il proprio blog per pubblicizzare i propri prodotti, e favorisce anche il cliente che con pochi gesti può accaparrarsi ciò che desidera! Il sito è nato in inglese ma da poco è stata aggiunta anche la lingua italiana, quindi sarà facile anche per chi non mastica l’inglese! Anche per questo sito c’è da tenere conto dei costi per le inserzioni ma visto che è ancora in versione beta per adesso il periodo di prova è totalmente gratuito. La chicca del sito è LikePicasso, il blog in italiano dedicato a tutto ciò che è arte e creatività nel nostro piccolo paese ma con uno sguardo sempre attento a trovare fantastici artisti nel resto del mondo!
Concludo con una piccola nota finale: ogni sito di e-commerce deve tutelare il compratore utilizzando metodi protetti come Paypal, ma se non avete un conto su questo sito o volete utilizzare la vostra carta di credito accedendo al pagamento Paypal dà la possibilità di pagare con carta di credito anche chi non ha un conto, una volta entrati nella pagina di pagamento Paypal vi dà due alternative: o entrare nel vostro conto con il login, oppure utilizzare direttamente la vostra carta di credito, senza l’obbligo di essere iscritti e soprattutto con la protezione di un sistema di pagamento garantito e sicuro! E per avere più chiara la procedura andate su questo link e troverete un video che vi mostrerà come fare!
Quindi cosa aspettate, visitate questi siti, condividete, create qualcosa per voi e per gli altri che vedranno le vostre meraviglie in uno di questi siti per vendere finalmente in italiano!
Helena
venerdì 25 marzo 2011
FIMO e altre paste sintetiche: Cottura e Lucidatura
Quarta puntata sulle paste sintetiche. Oggi parliamo della cottura e della lucidatura.
Premetto che sin dall’inizio preferisco cuocere il FIMO in forno ma questa non è l’unica tecnica che si può adottare. Il FIMO, così come le altre paste sintetiche (con le stesse caratteristiche del fimo), può essere cotto in uno dei seguenti modi:
1) In forno
2) In acqua – bagnomaria
1) COTTURA IN FORNO
Questa è sicuramente la cottura classica non fosse altro perchè è quella che viene indicata dalla stessa casa produttrice.
Se siete agli inizi potete tranquillamente utilizzare il forno di casa (io lo uso ancora oggi) con l’accortezza di lasciarlo aperto il tempo necessario per un farlo aerare dopo aver cotto il FIMO e utilizzarlo per cuocere alimenti non prima di 24 ore.
Se dovete cuocere spesso il fimo vi consiglio di acquistare un fornetto elettrico.
Potete adagiare le vostre creazioni su una comunissima teglia da forno (che userete solo per il fimo), rivestita di carta da forno. Il tempo di cottura varia dai 15 ai 30 min in base alla grandezza dell’oggetto. Per esperienza personale non ho mai impiegato meno di 15 minuti (rischiate che l’oggetto non sia cotto) e mai più di 30 (c’è pericolo che l’oggetto bruci).
Se utilizzate un fornetto elettrico senza gradi provate a cuocerlo per 5 minuti. Stando attenti a non bruciarvi provate a segnare la pasta con l’unghia: se resta il segno il fimo NON è cotto; se il segno scompare la pasta è cotta e dovrete proseguire la cottura per tentativi. Con l’esperienza saprete come regolarvi.
Vi consiglio di lasciare le vostre creazioni nel forno (una volta spento) in modo che non subiscano uno ‘shock termico”: appena cotto il fimo assume una consistenza solida ma quasi gommosa…facendolo raffreddare correttamente diventerà duro come plastica.
2) COTTURA IN ACQUA – BAGNOMARIA
Fermi restando i principi di cottura sopra elencati potete decidere di utilizzare una di queste tecniche alternative.
La cottura a BAGNOMARIA viene fatta mettendo gli oggetti in un piatto su di una pentola con dell’acqua bollente. Questo video vi sarà di certo d’aiuto:
La cottura in ACQUA viene fatta immergendo gli oggetti in acqua bollente. La guida di phoenixattak è fatta davvero bene.
LUCIDATURA
Il FIMO cotto ha una finitura opaca. Potete decidere di tenerlo così com’è o di ‘lucidarlo’ con una vernice. Le vernici hanno di solito una finitura lucida o opaca.
Prima di lasciarvi al video di Sarubbest, che è davvero esperta per ciò che riguarda la lucidatura, voglio riportarvi la mia esperienza. Ho utilizzato varie vernici di finitura a base d’acqua diverse da quelle della Staedtler e dalla Perl-Ex. Con tutte si è sempre verificato questo problema: con il passare del tempo e con un pò di umidità la vernice si rovina e l’oggetto sembra ricoperto di una patina gommosa ed appiccicaticcia che si sfalda creando un effetto orribile. Quindi vi consiglio di utilizzare le vernici consigliate da sarubbest se volete lucidare i vostri oggetti.
La vernice della Pearl-Ex potete acquistarla qui, quella della Staedtler la trovate in tutti i negozi che vendono il FIMO.
mercoledì 2 marzo 2011
Come creare lo stampo per un oggetto in fimo

Chiudo con un bel video di Sarubbest che vi fa vedere come usare la pasta bicomponente
http://www.youtube.com/watch?v=PSgBRsoHBzc
Spero di esservi stata utile ^_^
lunedì 28 febbraio 2011
Piccoli trucchi per fotografare le vostre creazioni!
Si trovano tanti tutorial di tecniche, trucchi e idee per creare..ma se poi volete pubblicare una vostra creazione on-line, sapete come fare per fotografare al meglio ciò che avete creato?
Oggi quindi voglio condividere con voi alcuni trucchi che ho imparato utilizzando solo la fotocamera e pochi altri accessori semplici da trovare.
Iniziamo dal risultato:
Come ho fatto questa foto?
Prima di tutto dovete conoscere la vostra fotocamera, quindi è importante leggere le istruzioni per poter preparare la fotocamera al meglio! Tra le cose principali si deve impostare sulla fotocamera la “macro” e cioè il comando che mette a fuoco gli oggetti vicini per creazioni piccole come gioielli o lavori in fimo, regolare la luminosità e evitare lo zoom perché potrebbe dare foto molto più sfuocate.
La luce ideale è quella naturale, in modo da evitare ombre e colori sfalsati, quindi evitare il più possibile il flash.
Come base usare un foglio bianco oppure uno sfondo neutro o in tema con l’oggetto, l’importante è sistemare l’oggetto in modo che sia ben illuminato dalla luce naturale.
Mentre si fa la foto la cosa più importante è stare fermi: se non avete un cavalletto basta tenere con due mani la fotocamera e possibilmente avere le braccia appoggiate in modo che la mani non si spostino durante lo scatto.
Già così le foto dovrebbero venire luminose e nitide, ma un trucco in più da utilizzare veloce e soprattutto economico è questo:
una vaschetta o un foglio di alluminio messa nel verso opposto alla luce crea un riflesso leggero che può diminuire l’ombra che l’oggetto crea illuminando allo stesso tempo la zona d’ombra.
Una volta scelta la foto che più vi piace si può anche modificare attraverso programmi di fotoritocco, vi consiglio Gimp, un programma gratuito, in italiano e molto semplice da utilizzare. Su youtube potete poi trovare semplici tutorial per un ritocco base alle foto.
Il risultato finale è una foto chiara, nitida e fedele rispetto ai colori dell’oggetto, non è di sicuro un risultato eccellente e professionale, ma è il minimo che potete fare per far vedere al meglio la vostra creazione, basta una foto sfocata e buia a far cambiare idea a un compratore, anche se in realtà il vostro oggetto è di ottima qualità!
Se avete dubbi e domande chiedetemi pure!
Helena
mercoledì 26 gennaio 2011
Grande concorso Perles & Co.
Il mio obiettivo di oggi era pubblicare la nuova puntata riguardante la cottura e lucidatura del FIMO (non preoccupatevi arriverà presto). Girando per il web a caccia di nuovi tips & tricks (ovvero dritte e suggerimenti) mi sono imbattuta in questo fantastico concorso. Lo organizza Perles & Co. il famosissimo sito dal quale potete acquistare anche materiali e strumenti per il FIMO.
I premi sono favolosi! da € 100,00 fino a € 500,00 di buono d’acquisto sul sito e omaggi dagli sponsor. La sfida mi sembra molto interessante “Visioni del Futuro”. Ci si può iscrivere nella categoria “Amatoriale” o “Professionisti”
Correte a vedere! Iscrizioni a partire dal 7 febbraio 2011.
Pagina concorso: http://concours.perlesandco.com/?language=it
Regolamento: http://concours.perlesandco.com/legals.php
Premi: http://concours.perlesandco.com/gifts.php
mercoledì 19 gennaio 2011
Lavorare a maglia:Yards of yarn
Oggi vi voglio parlare di un ottimo sito che parla di maglia, ferri, lana, che vi farà conoscere un sacco di tecniche e soprattutto..è in italiano!
Si chiama Yards of yarn e visitandolo troverete tanti articoli interessanti e utili su tutto il mondo della maglia e dei filati.
Immagine presa da qui
L’home page è divertente e chiara, ad accogliervi c’è una simpatica pecorella e un’introduzione che spiega molto meglio di me lo scopo del sito: conoscerete il mondo del lavorare a maglia in un modo totalmente diverso dal solito!
Troverete varie sezioni, come le recensioni di materiali, filati e negozi on-line, e ci sono anche vari articoli che parlano di lavori eseguiti e di varie opinioni delle creatrici del sito.
Ma la particolarità sono i video tutorial, video veramente chiari e utili, che vi insegneranno tutto ciò che serve per iniziare a sferruzzare, chi è già più esperta invece troverà tecniche nuove e più avanzate come la tecnica continentale, una tecnica di lavorazione diversa da quella che forse tutte hanno imparato dalle proprie nonne!
In conclusione vi consiglio di visitare questo sito e il loro canale youtube perché è ottimo per chi vuole avvicinarsi alla maglia, oppure per affinare o scoprire nuove tecniche, e perché è un sito italiano e mi fa sempre piacere quando ci sono ottimi progetti nel nostro bel paese senza doversi barcamenare per il web!
Ciao!
Helena
martedì 11 gennaio 2011
Monnalisa's MAgazine
A metà Gennaio uscirà il secondo numero della rivista "Monnalisa's Magazine". Una rivista che nasce dalla collaborazione di un gruppo di creative che gratuitamente offrono le loro idee e i loro progetti a tutta la communità creativa. Se volete saperne di più andate anche a leggere questo post.
























